Il Trasporto delle spoglie di san Terenzio di Luni, l’Assunta e San Venerio che scaccia il drago.

Curiosità spezzine. Sopra i tre portali d’ingresso della chiesa di Santa Maria Assunta sono collocate tre lunette in marmo opera dello scultore Angiolo Del Santo raffiguranti (da sinistra verso destra): il Trasporto delle spoglie di san Terenzio di Luni, l’Assunta e San Venerio che scaccia il drago.

Proprio quest’ultima lunetta raffigurante San Venerio che sconfigge il drago deriva da un’antica leggenda.

Infatti in una grotta sopra punta bianca, ultimo limite orientale del nostro Golfo, era nascosto un enorme drago che seminava il terrore sia in mare che in terra, assalendo le imbarcazioni e devastando i casali.

Una sera il drago catturo’ una ragazza e la porto’ nel suo rifugio.

Il fidanzato della ragazza, disperato, dopo aver chiesto aiuto invano a tutti, si rivolse a San Venerio che abitava in solitudine sul Tino.

Il Santo accettò di aiutare il ragazzo e affronto’ il mostro.

Secondo la leggenda fu uno scontro senza precedenti.

Alla fine ebbe la meglio San Venerio.

Il drago sprofondo’ negli abissi, la ragazza fu salva e sulle rocce dove San Venerio aveva combattuto restarono impresse le orme dei suoi piedi “come se egli fosse stato di fuoco e l’ardore avesse calcinato il Sasso”.

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