Il Libraio sconosciuto a La Spezia: Salvatore Viscuso, chiede a Ettore Cozzani.

Fondo-profondoQuasi nessuno sa che, a La Spezia, esiste uno Studio Bibliografico con oltre 40000 libri di ogni epoca e prezzo. Scusateci, ci spieghiamo subito: per “Studio Bibliografico”, intendiamo una Libreria Antiquaria e dell’usato, che non riesce a trovare un negozio su strada…e quindi, lavora in un grande fondo aperto su appuntamento o virtualmente, sul proprio sito. Il proprietario è Salvatore Viscuso, un libraio che soffre di bibliomania acuta. E’ un tale conoscitore di libri che è diventato Perito del Tribunale di La Spezia. Forse lo avrete già visto al Cercantico con la sua barba, baffi e occhiali.  Abbiamo (Salvatore e Maria, la moglie) solo 40000 libri di ogni epoca, autore e pregio. Circa 3000 stampe d’epoca, centinaia di disegni, litografie, quadri e un mondo di collezionismo cartaceo.
A noi dispiace moltissimo di non riuscire a trovare il modo di condividere questo patrimonio di storia (storia reale, soprattutto nei casi dei manoscritti, che resistono ai secoli come testimoni fedeli), di cultura, d’umanità, di bellezza e di arricchimento interiore. Questa discrasia non può dipendere dai nostri prezzi, perché partono da 1 solo Euro e offriamo la possibilità di leggere tutti i classici ad appena 3 Euro, immaginiamo quindi che forse sia dovuto alle false Fondo-profondo-001leggende che aleggiano sui librai antiquari. Salvatore adora parlare di libri, della loro storia, della qualità dei testi che venivano pubblicati (al contrario di oggi), del valore che ben presto assumeranno grazie all’imperversare del digitale e di tutte le storie, leggende e traversie che accompagnano i libri; un tempo considerati anche come strumenti di potere, perché contenenti la conoscenza. Oggi, gran parte di tutto l’inestimabile patrimonio librario rischia di andare perduto per sempre. Ma come, mormorerà qualcuno… Ebbene, è proprio così! Appena un terzo di ciò che è stato scritto nei secoli è stato digitalizzato e, siccome è un processo costoso, saranno i finanziatori a scegliere cosa immettere in rete… Ennesimo colpo mortale all’esangue parvenza di democrazia rimastaci. Abbiamo provato a tenere conferenze, ad organizzare il sabato del Bibliofilo, ad invitare poeti locali nel nostro grande fondo ad Arcola, a proporre un gruppo di lettura e Maria ha persino scritto un giallo inedito incentrato sul più misterioso manoscritto della storia, ma siccome ogni manifestazione è andata puntualmente deserta, ci chiediamo come il grande Ettore Cozzani riuscì a  fondare la splendida e innovativa rivista: L’Eroica, a La Spezia.

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Come gli fu possibile far giungere sin qui, attraverso il passo del Bracco nel 1912, artisti di assoluta levatura; di organizzare, addirittura, una mostra internazionale di xilografia, i cui cataloghi sono conservati nei musei. Cozzani fondò anche una casa editrice che, in tempo di guerra dovette trasferire a Milano, ma che disgraziatamente venne ugualmente bombardata. Nel nostro studio, qualche libro edito dal buon Ettore lo si trova…Cari lettori, diteci voi cosa possa essere di vostro interesse. Proponeteci le vostre idee ed esigenze: saremo lieti di rispondervi. Per info e contatti: www.libriusatirari.com