Liceo classico “Costa”. Di Pietro Baldi.

…Quando una scuola gloriosa, e che non dorme sugli allori, come il classico “Costa” perde l’autonomia un po’ certo dispiace. Se poi è l’unico classico del comune capoluogo, e quasi l’unico insieme all’una/due sezioni di Sarzana dell’intera provincia, dispiace ancora di più. E se poi uno è presidente della Dante Alighieri della Spezia e che ha tra i propri soci prestigiosi ex allievi del classico come l’amm.  Romani , il dott. Ferrero , l’ing. Simonini, l’amm. Toscano, la poetessa Vergano, la prof,ssa Mussinelli e tanti altri e che ha collaborato col “Costa” e che a partire dagli ultimi tre anni  ha in quella sede l’ufficio di rappresentanza attigua  alla bellissima biblioteca piena di volumi antichi consultabili , che fa anche da auditorium,  gratuitamente concessa ad associazioni, ad altre scuole e dove si svolgono  iniziative giovanili (e non) di rilievo… beh: dispiace ancora di più. Perché in quell’istituto , come Dante, abbiamo anche molti giovani iscritti sia con tessera pagata che come  premio ottenuta grazie ai loro meriti ; gli alunni della
professoressa Novelli, ad esempio, che ogni anno mettono su un video, un ipertesto, sulla lingua viva, che si piazza sempre bene in Italia nei concorsi editi dalla Dante Nazionale ed da altri  Enti ; oppure come l’ex alunno  Federico Figura (lo possiamo citare direttamente perché da due  anni è maggiorenne),  piazzatosi  secondo a un concorso Internazionale targato Dante Alighieri portandosi a casa settecento euroni per i propri studi, e poi vince il concorso d’ammissione in Normale. Etc.

E facendo l’avvocato ( molto indegnamente ) di difesa  , dietro una bravissima dirigente ci sono insegnanti di peso, ne cito alcuni , soci del nostro sodalizio e non  con cui ho collaborato : Luca Cerreti con le sue pubblicazioni su Bergson (mica su Pitagora!); Antonino Postorino (in pensione, ma sempre docente gratuito nei corsi facoltativi al “Costa”) conferenziere, che ti mette su una rivista dal nulla (Glaux) dove i docenti universitari volentieri scrivono e si fanno intervistare; Bertini Franco, autore di un libro di testo di storia contemporanea ampiamente adottato in tutta
la Repubblica Italiana, Bertini Paolo, con le sue pubblicazioni sulla metrica e poesia plautina a livello universitario, anche lui nostro dirigente, conferenziere , musicista e compositore . Scuola anche qualitativa? Forse si ……… qualche alunno se ne va… negli USA! e poi ritorna contento sia degli USA che del Costa; oppure qualche alunna vince ammissioni in scuole d’èlite dell’UK (Gran Bretagna ndr). Dispiace che nella stampa questo declassamento  appare una perdita di prestigio e di successo  del Costa , al contrario è solo una perdita di numeri economico amministrativi: cioè per avere una presidenza autonoma (non per tenere in piedi una scuola, è ovvio) ci vogliono seicento iscrizioni, e lì ne mancano una manciata: una trentina. Ma le iscrizioni, purtroppo, in Italia, spesso si sa da che cosa dipendono…
Bisogna aggiungere che fortunatamente l’èlite sociale ha lasciato il passo a una platea più varia, socialmente parlando, e molto motivata,  Tutto qua. Sì, dispiace: perché i numeri e gli euri (l’errore dialettale è una battuta) contano; anche altre cose; forse altrettanto; forse di più…

Genti e Paesi

Nel mese di maggio la Dante offre ai propri soci e agli ospiti altri due appuntamenti della XXVIII rassegna “ Genti e Paesi “.

tibetInfatti dopo l’interessante conferenza di Davide Bellatalla sulle esplorazioni in Tibet il giorno 17 Maggio, martedì , presso il salone” Pozzoli” di Confindustria Via Don Minzoni 2, alle ore 16,30 la professoressa Marta Montagnani già insegnante di Letteratura Italiana e Storia e Dirigente Scolastico attualmente  abile conferenziere presso l’Università Popolare della Spezia e di Levanto ci proporrà un tema suggestivo

“in Cappadocia tra Dervisci danzanti e camini di fate e con la poesia d’amore di Nazim Hikmet”

Invece il giorno 26 Maggio Giovedì alle ore 17.00 in collaborazione con il Conservatore del Museo Etnografico dott. Giacomo Paolicchi,  il dott. Gino Ragnetti scrittore , ricercatore , già caporedattore del quotidiano “ La Nazione “ci parlerà di  “La Spezia città d’acqua” ( canali e sprugole ) .

Le antiche carte mostrano esaurientemente il patrimonio idrico che caratterizza la nostra città . Dalle mappe antiche si evince. tutta questa invidiabile ricchezza: fiumetti, canali, gore, polle, sorgive.
Fra tutti spicca la Sprugola, simbolo delle acque spezzine al punto che era convinzione comune che chiunque ne avesse lambito il flusso, sarebbe stato segnato vita natural durante dal marchio della spezzinità. La conferenza si svolgerà presso il Museo Etnografico ( via Prione 156 La Spezia )

Il Presidente
Pietro Baldi

Carpena

10628208_591434007634814_7199317829022497824_n“Tutto ebbe inizio un millennio fa, su di una collinetta denominata la “Rochetta”, tra i monti Bermego e Parodi. Tutt’oggi Carpena, piccola frazione perduta nel comune di Riccò del Golfo, è rappresentata da una minuscola società sportiva e culturale con lo scopo di far conoscere le antiche vestigia della Podesteria e delle zone circostanti.”

993714_433243663453850_2058679641_n

Associazione Dante Alighieri – mese di Aprile 2016

Carissime/i

Il mese di Aprile porterà per la Dante molte iniziative interessanti che inizieranno dal giorno 15 Aprile presso la sala Marmori  della Camera di Commercio alle ore 16,30 con la presentazione  di :

“ METAMORFOSI, OVVERO IL NULLA CHE TRASFORMA”,

 il  primo libro di poesie della  poetessa Neri  Maria Grazia, opera originale e interessante della  nostra socia. edito dalla  casa editrice Helicon, con prefazione dell’avv. Ignazio Gaudiosi critico e poeta,

 La giornalista, Simona Pardini, ne curerà la presentazione e alcune liriche verranno lette dal  dott. Mirko Riccobaldi. .

Al termine della cerimonia sarà offerto un piccolo rinfresco .

Nei giorni 21, 22 e 27 Aprile a  partire dalle ore 17, 00 presso il Museo Etnografico, che ne cura l’organizzazione, si svolgerà Etnografica 2016. Sarete raggiunti  tempestivamente dal segretario Domenico Riggio per il programma dettagliato .

Proseguiremo l’attività con  il

                      XLVIII  INCONTRO INTERNAZIONALE DELLA CULTURA

                        Rassegna “Genti e Paesi” 2016

Iniziamo questa rassegna il giorno 4 Maggio mercoledì presso la sala biblioteca del Liceo Costa alle ore 16,30 presentando un libro di Davide Bellatalla antropologo ed esploratore  dal titolo: :

     EUGENIO GHERSI . SULL’ALTIPIANO DELL’IO SOTTILE

“Diario inedito della spedizione scientifica italiana nel Tibet Occidentale del 1933”

Si tratta del il diario inedito di Eugenio Ghersi della spedizione scientifica italiana nel Tibet occidentale del 1933 realizzata con il grande orientalista Giuseppe Tucci. il testo è corredato da un centinaio di foto inedite, scattate dallo stesso Ghersi, che rappresentano un prezioso documento storico di quella parte di Tibet andata distrutta durante le invasioni  militari cinesi del 1951 e del 1959.

Il diario svela retroscena, illustra dettagliatamente i momenti salienti della spedizione italiana, riporta curiosità e aneddoti di quelle memorabili giornate vissute dai due esploratori italiani, contribuendo a fornire importanti informazioni sulla missione italiana del 1933 nel Tibet occidentale.

Con questa pubblicazione l’autore vuole portare a compimento il programma umanitario “The House of the Hope”  iniziato nel 2006 con l’obiettivo di creare un centro polivalente nel distretto più povero della capitale della Mongolia..

La Rassegna proseguirà con   la professoressa  Marta Montagnani  il giorno 17 Maggio martedì  alle ore 16,30  presso la sala di rappresentanza dell’Unione Industriali  che ci introdurrà nel mondo dei Dervisci  in una conferenza dal titolo “ In Cappadocia tra Dervisci  danzanti e camini di fate e con la poesia d’amore di Nazim  Hicmet .

Certo di una condivisione di questa prima parte  del programma primaverile  vi aspetto numerosi .

Cordiali saluti

Cav. Pietro Baldi

Associazione Culturale Freya…

Freya_02Elena Bertelli. Vivo a La Spezia dal 2008, in un territorio conosciuto e amato fin da ragazzina, quando i miei, habitué di questi luoghi , mi portavano in gita tra Lerici, Tellaro, Fiascherino e le Cinque Terre. Nel 2008, varie coincidenze mi riportano a La Spezia e dintorni. Il mio lavoro come insegnante a Firenze in un’ Università per studenti stranieri, mi permette nei weekend di fuggire verso questo angolo nordico di mare e monti, in questa città impervia e dolce al contempo, dove potevo scegliere se raggiungere la spiaggia incontaminata del Pozzale o Portovenere in traghetto, o prendere un treno che costeggiava le Cinque Terre, oppure un autobus che mi portava dritta in mezzo al Golfo dei Poeti. E tutto in spostamenti di mezz’ora o poco più. È stata la bellezza di questi luoghi , il microclima, e la città, fatta di persone dal carattere roccioso ma anche accogliente, proprio come la loro terra, il motivo che mi ha spinta a restare, e che mi ha fatto decidere di dedicare loro anche parte dei miei sogni, ambizioni e progetti. Da insegnante Laureata in Lingua e Letteratura Tedesca, scopro casualmente e con grande gioia che la Spezia è gemellata con Bayreuth e che da più di 20 anni è attiva l’Associazione culturale italo-tedesca (Acit). Inizio dunque a collaborare con l’associazione insegnando Tedesco a gruppi di adulti principianti, e a effettuare laboratori di lingua e cultura tedesca nelle scuole , elementari e medie.

Vivo tra i quartieri di Fossitermi e la Chiappa, e poi approdo a Rebocco, in una casa estremamente grande ma estremamente bella. Questa casa mi cattura subito per i suoi spazi che alternano luce e ombra, angoli rustici e lucernari, pietra e parquet, legno e ferro. Decido di abitarci e di provare a progettare qualcosa al suo interno.
Ed è da lì a un paio di anni più tardi che decido di fondare un’Associazione Culturale Olistica, che insieme a un gruppo di colleghe chiameremo Freya (dal nome di una Dea norvegese simile a Venere/Afrodite): Freya nasce con l’intento di diventare uno spazio da dedicare alla cultura e ad un principio olistico di terapia, psicologia del profondo e benessere, e ancora…cultura: perché è questo che mi/ci interessa, e questo che mi/ci piace e fa vibrare le mie/nostre corde migliori.

Freya_03Chi sono. Accanto allo studio delle lingue e culture straniere, infatti, fin dall’ età adolescenziale sento un vivo interesse per le materie esoteriche e per la psicologia del profondo: mi dedico dunque a letture e studi assidui ed intensi, ma è dal 1998 che la mia passione si concretizza attraverso la frequenza di corsi e Seminari di: Astrologia Evolutiva, Medicina tradizionale Cinese, Cucina Macrobiotica, Reiki (livelli I e II) Riflessologia Plantare, Massaggio anti-stress e massaggio californiano, Fiori di Bach e Fitoterapia. Dal 2000, collaboro con la casa editrice le Mediterranee, e con le Edizioni Federico Capone, come traduttrice dal tedesco in italiano di libri di Astrologia e materie esoteriche e psicologiche.
Dal 2007 lavoro come consulente in Astrologia Evolutiva e Tarocchi e nel colloquio mi allaccio anche alla Floriterapia (Fiori di Bach) in prospettiva olistica, unendo cioè le tecniche di indagine astrologica all’indagine e ai consigli sui Fiori di Bach, con quelle più intuitive dei Tarocchi, usati come strumento di introspezione psicologica che permette al cliente di individuare il proprio percorso evolutivo, a tecniche di arte terapia e di consapevolezza corporea legate alla mia formazione triennale come Counselor Biosistemico.
Da Freya dunque, facciamo molte cose: dai gruppi d’Ascolto ai corsi di Astrologia e Astro psicologia, ma anche Yoga e Meditazione, Corsi di Massaggio bioenergetico, laboratori di arte e artigianato e corsi di scrittura creativa, in un continuum altalenante tra Benessere Arte e Cultura, dove tutto si lega al Tutto in un abbraccio olistico, ma dove è ovviamente anche possibile dedicarsi all’approfondimento di ogni singola disciplina, o dedicarsi a trattamenti benessere, o a corsi di scrittura creativa, o gruppi di Ascolto su Ansia e Stress.