GravidanzArte, la tua pancia una tela da dipingere!

Si terrà domenica 11 giugno 2017 presso Villa Nilla – Via fiascherino, III traversa a Tellaro, Lerici- l’evento dal titolo “GravidanzArte, la tua pancia una tela da dipingere!” organizzato da Feel mummy in collaborazione con Stefania Martinico e Silvia Pietrantoni di Officinacquamarina. L’evento propone la colazione con le ostetriche la pittura al pancione “bump painting” effettuata dalla decoratrice Stefania Martinico con l’utilizzo di colori professionali, atossici e privi di oli e lo shooting fotografico realizzato da Silvia Pietrantoni. Vi sono proposti due turni il primo che spazia dalle 9,30 alle 11,00 e un secondo che spazia 11,15 alle 12,45 con un massimo di 8 mamme (con la possibilità di far partecipare il proprio compagno e/o figlioletto/a/i) in dolce attesa per gruppo.

Il bump painting ovvero la pittura al pancione nasce come evento di arricchimento decorativo sul corpo in totale e completa evoluzione della donna, un modo per poter mostrare con un entusiasmo “eccentrico” le nuove forme. Ad ogni Mamma, coppia o famiglia che deciderà di partecipare verrà poi consegnata una foto ricordo dell’evento, da poter ritirare nello studio fotografico Officinacquamarina in Via Garibaldi, prima traversa n7 San Terenzo.

Feel mummy nasce dalla cooperazione tra Roberta Brizzi e Sofia Castagna ostetriche libere professioniste che operano da gennaio 2014 nel territorio che spazia tra La Spezia, Massa e Carrara. Proponendo corsi di accompagnamento alla nascita innovativi, di coppia o di gruppo, creativi e in movimento, personalizzati, precoci (iniziano alla 16 settimana di gestazione), volti ad offrire un servizio di assistenza continua, per tutta la gravidanza. Organizzano incontri post parto, corsi di massaggio al neonato, ed effettuano visite a domicilio, per sostenere la fisiologia del puerperio, la salute fisica e psicologica della mamma, l’allattamento al seno, e il benessere del neonato. Per ricevere maggiori informazioni sull’evento, per iscriversi e poter dare la propria adesione è necessario contattare il 348 2414087 oppure il 339 488366.

GravidanzArte

Christine de Pizan

LA SPEZIA– Si terrà martedì 10 gennaio 2017 alle ore 16:00 presso la Fondazione CaRiSpe Via Chiodo, 36 la conferenza dal titolo: “Christine de Pizan”.

La figura di Christine de Pizan è quella di una donna colta al tramonto del Medioevo, che dopo aver svolto il ruolo di moglie e madre, si trova a dover combattere contro i pregiudizi e le angherie dei potenti. Ella armata soltanto del suo sapere raggiungerà il successo grazie alla tenacia e alla convinzione nella forza delle donne, che difese nei suoi scritti senza curarsi degli scandali e delle provocazioni. E’ la storia di una donna moderna ante litteram, una imprenditrice culturale, la prima intellettuale che ha mantenuto se stessa e la famiglia col proprio lavoro, producendo e miniando le proprie opere e vendendo le poesie ai nobili per i loro omaggi galanti

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La conferenza organizzata dall’Alliance Française della Spezia sarà tenuta dalla Prof.ssa Rina Gambini,

presidente del Centro Culturale Il Porticciolo, ideatrice e curatrice della Rivista d’informazione, approfondimenti e notizie di cultura, arte e società “Il Porticciolo”.

Laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano oltre all’insegnamento di Materie Letterarie e delle Scienze Umane ha iniziato a impegnarsi nella promozione della cultura e nella critica letteraria, ha curato diverse antologie letterarie, soprattutto poetiche e tematiche allo scopo di diffondere e preservare la produzione letteraria contemporanea e stimolare l’interesse per la cultura tra le giovani generazioni.

L’evento è gratuito ed aperto a tutti.

Stefania Martinico

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Aldo Righetti, un artista spezzino

righetti_01Avete mai dato vita a delle cose che avete utilizzato? Avete mai pensato a cosa potrebbe esserci dopo? ..se secondo voi, esiste un dopo..! Nell’arte, nella comunicazione, nella progettazione e soprattutto nella creazione di un’idea gli Artisti lo fanno, e lo fanno con un modus operandi assurdo, costante, continuo e imperterrito. Si chiama passione profonda, esasperazione del proprio essere, nella necessità di riuscire a trovare sempre e comunque una via di sfogo, quasi una soluzione a quella domanda di cui prima ci si è posto uno o più dubbi. “Che cosa esiste dopo?”

E dal dopo si arriva al poi, attraverso dei “Rebus” creati secondo un iter che sa di pensiero, poesia, dolore, incanto e materia. Così il mondo di Aldo Righetti si apre ai lettori di madeinlaspezia.it per mostrare agli altri parte di se.

Aldo Righetti è un artista spezzino a cui non interessa mostrare un pensiero decorativo o allegorico ma, semplicemente un concetto legato alla forma.

Sostituisce così i colori alle forme, ottenendo grazie alla luce un effetto volumetrico, attraverso l’utilizzo della bi e tridimensionalità, luce che entra, spazia e dettaglia ogni piccolezza, che plasma ogni rigidità ed arricchisce di voluminosità ogni forma.

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Opere chiare, talune bianche, altre candide che si rivestono di splendore, un fuoriuscire dal proprio essere per ricercare il candore eterno. Luce che nel corso della storia dell’arte dona imponenza e ricchezza, che plasma i pensieri e modifica il proprio stato emotivo. Sono opere quelle di Righetti che trasformano il reale approccio con l’arte, che elaborano il proprio senso, pieno di angoscia per ridonare pura vitalità.

righetti_03Un mondo d’arte che nasce con poco e da quel poco riesce a donare tanto..che studia i tempi, i materiali ed i diversi effetti, uno stile che delicatamente avvolge e coinvolge, perché dal quel –Che cosa esiste dopo?-. Righetti mostra un’infinità di sfaccettature e nuance di “bianchi”. Dice: “la mia è una forma di spiritualità,  cercare il proprio essere e la propria verità… e pian piano queste mie esigenze e ricerche stanno venendo fuori..” “trovo delle risposte nel tempo, perché attraverso di esso creo ciò che realmente serve alle mie idee ed ispirazioni”

Aldo Righetti dal 2015 diventa artista permanente presso la Galleria Wikiarte di Bologna vanta esposizioni a New York, Genova, Marina di Pietrasanta, Pisa, Bergamo, Firenze, Montecorsaro (MC) e la partecipazione a diversi eventi sul territorio spezzino.

La ricchezza sta nella semplicità, perché la semplicità dona felicità.. quando si è felici, si è disarmati perché ogni emozione di benessere possa arrivare al nostro cuore attraverso la nostra mente. L’artista ha questo compito, poter muovere le emozioni della gente, attraverso i propri pensieri, mediante la ricchezza della luce e la profondità della ricerca, scegliendo i materiali giusti, i punti di vista e la fruizione, di Righetti ho letto molta speranza, perché dalla scelta dei materiali si evince una nobiltà d’animo che in pochi altri si riconosce. Un’Artista sa scegliere le giuste tonalità perché dell’arte conosce le giuste aspirazioni, quelle che semplicemente portano alla felicità dell’animo.

Stefania Martinico

Dott.sa in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo

Le donne amate da Voltaire

Si terrà Martedì 15 novembre 2016 alle ore 16 presso la sala conferenze del CAMeC la conferenza dal titolo: Le donne amate da Voltaire” tenuta dal Professore Giuseppe Benelli docente di Filosofia del linguaggio all’Università di Genova, presidente dell’Accademia di Scienze Giovanni Capellini della Spezia, presidente della sezione di Pontremoli della Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi, consigliere della fondazione Città del Libro che organizza i Premi Bancarella, svolge  un’intensa attività di saggista e conferenziere.

Voltaire, amante dei piaceri e del lusso, pensava che la cultura ornasse di una dimensione più alta e anche più sensuale la bellezza femminile.

La conferenza mostrerà attraverso date e tempi i vari amori e le diverse storie che hanno guidato Voltaire nel suo percorso.

Dall’innamoramento della marchesa di Châtelet, moglie di un comandante delle truppe reali alla nipote Marie Luise Denis, figlia della sorella Catherine Mignon, di 18 anni più giovane.

Compagna e musa del filosofo per quindici anni, la marchesa fu tra i protagonisti della rivoluzione illuminista. Studiavano insieme fisica newtoniana e insieme scrivevano e pubblicavano “Elementi della filosofia di Newton”. Con Emilie la passione fu totale: «Io non ho vissuto che da quando la tua anima mi ha penetrato della sua divina fiamma».

Tantissime le amanti tra il 1713 e il 1748 che aveva avuto, almeno otto tra cui l’attrice più fascinosa del tempo, Adriana Lecouvreur.

Interessante diventerà la scoperta Theodore Bestermann del 1957 con la pubblicazione di: “Le Lettres d’amour de Voltaire à sa nièce” Impreziosite d’ironia, di tenerezza, di apprensione, le lettere tratteggiano un Voltaire molto affettuoso con la nipote. Una corrispondenza molto intima, dai toni spesso deliziosamente indecenti..

L’evento organizzato è promosso dall’L’Alliance Française della Spezia, l’ingresso gratuito è aperto a tutti.

Stefania Martinico
Dottoressa in arti visive e discipline dello spettacolo

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“Percorsi” mostra collettiva degli allievi della scuola “Officina – Botteghe d’Arte”

Dal 30 settembre e fino al 20 ottobre 2016 nel giardino del Garden Hotel Genova, Via fratelli Rosselli 84, è visitabile  la mostra collettiva dal titolo “percorsi” degli allievi della scuola “Officina – Botteghe d’Arte”.

La mostra propone tredici opere, realizzate dagli iscritti, con diverse proposte figurative e altre paesaggistiche, raccolte in un graziosissimo opuscoletto che mostra nome, dimensione ed opera realizzata da ogni artista partecipante che citiamo qui di seguito:

ALBERTO ORLANDI, FLORA PRIMAVERA, RITA CARPENTIERO, MARIO ROLLANDI, PAOLA DEVOTO, MAURIZIO CATTI, PAOLO FONTANA, GRAZIELLA MARINO, PATRIZIA BASSO, ELISA DEL SARTO, MARZIA MATTITUZZO, SIMONA MAGGIORE e CINZIA RAVIOLI

La location scelta porta i visitatori a sentirsi  partecipi di una favola che narrata farebbe circa così:  “..realizzata nel bel mezzo di un giardino, emanava un concetto di grande augurio e dinamicità, per un futuro prospero di particolare bellezza ed armonia, ogni opera era contornata di verde speranza e di dolce poesia, è la natura che cresce e sboccia e porta con se maturità e consapevolezza. E’ vero bisogna faticare per crescere, ma è pur vero che senza la fatica nulla si ottiene, nulla si comprende e nulla acquisisce valore. In quella incantata realtà ogni genitore ha potuto portare con se i propri piccoli per mostrare loro, che la ricchezza espressiva, la si ottiene soltanto dopo aver studiato, appreso e messo in atto, quello che secondo molti resta soltanto un hobby e per altri invece è dialogo con l’anima ed espressione empatica con e per il mondo.

La Scuola “Officina – Botteghe d’Arte” è presente sul territorio da oltre vent’anni e da sempre propone corsi pittorici formativi che sappiano insegnare e tramandare le basi per una via artisticamente aulica.

Diventano interessanti le mostre che sanno di scuola d’arte, perché attraverso il messaggio complessivo emanato dalle opere, si può percepire l’armonia e la stabilità di un gruppo. Renzo Borella il Maestro che guida il gruppo dice: “l’obiettivo della nostra scuola è il saper divertirsi, stando insieme, senza troppe aspettative, senza troppi progetti a lungo termine.. divertirsi per comunicare agli altri il nostro benessere”.

Stefania Martinico

Dottoressa in arti visive e discipline dello spettacolo

Il Bump Painting approda alla Spezia

E’ la nuova moda del momento, si chiama Bump Painting ed è insieme allo shooting fotografico il servizio più richiesto dalle coppie di genitori in attesa del lieto evento.

Il Bump Painting è una branchia del body Painting, attraverso dei colori chiamati comunemente – ceroni- si creano delle sfumature e dei decori, dipingendo il corpo dei soggetti.

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Infinite le varianti, che in base al tipo di tecnica utilizzata tra pennelli e aerografi si otterranno. La pittura su corpo anticamente, veniva utilizzata solo per scopi religiosi, rituali e  propiziatori utili ad allontanare il male, quindi a scopo protettivo, visto che  secondo alcuni maestri il colore teneva lontani gli insetti e formava uno strato protettivo contro le intemperie.

I colori con cui il body Painting viene eseguito, a differenza di quelli dei tatuaggi, hanno durata limitata ed il tempo di permanenza di questi ultimi sui corpi dipinti varia da qualche ora a qualche giorno, quindi per le donne in gravidanza nessun pericolo, soprattutto per la creatura in grembo, i colori utilizzati sono ipoallergenici ed atossici e vanno via senza uso di prodotti nocivi.

Molti si chiedono perché fare questi decori e servizi fotografici?

In primis lo scopo iniziale è quello di aiutare la futura mamma ad accettare i cambiamenti del proprio corpo valorizzando il suo aspetto che, comunque, non durerà a lungo.

Rendendo il tutto un gioco “egocentrico” si dona bellezza al cambiamento e insieme ad un pizzico di orgoglio, la coppia riesce a mostrare la propria dolcezza agli altri, attraverso dei ricordi permanenti con le foto.

Il Bump Painting 01

Emozionare ed emozionarsi attraverso l’arte e la collaborazione, accostando la scelta di un decoro floreale a una location spettacolare come quella di Porto Venere, è questo quello che è accaduto ad Antonietta e  Carmelo che si sono lasciati condurre e decorare da Me (Stefania Martinico) e Martina in un bellissimo pomeriggio di luglio per le vie e gli scogli di Porto Venere, ispirando la mia collaborazione con  Martinaruffiniphotography (https://www.facebook.com/Martinaruffiniphotography-660292524009663/?fref=ts) Diventa di fondamentale importanza per una persona creativa sentirsi dire: “Fai tu, anzi fate voi!”. E’ la più bella dimostrazione di stima e fiducia che la gente riponga su di te, permettendoti quindi, di ascoltare la luce del cuore e la pace dei pensieri, riuscendo così a crearti spazio. E respirando adrenalina ci si rilassa attraverso quei sorrisi che dicono molto, rispetto a infinite parole ipocrite e sciocche, “posso dare il meglio perché si fida di me. Posso fare di meglio perché nei suoi occhi c’è la speranza di vedere il bello al di fuori del mio mondo creativo

Ogni esperienza artistica ci permette di crescere migliorandoci, ogni collaborazione invece ci pone davanti nuovi step che trasmettono in noi la speranza di un futuro creativo fatto di buona volontà e colori personalmente ispirabili dal semplice tendersi la mano, la creatività è un dono se arricchito da altri punti di vista diventa Ricchezza.

Sono quindi ricordi che resteranno indelebili per tutta la vita e che faranno sentire l’adulto del domani amato ancora prima di aver visto la luce.. i significati sono infiniti.. ma noi ne abbiamo visto solo il lato positivamente creativo.

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