Pasta ai “3” pomodori

Uno non vale l’altro.

L’Italia e’ il primo paese Europeo che si colloca al primo posto sia come produttore che come consumatore di pomodoro.  Ho letto che gli Italiani sono portati a comperare un tipo di pomodoro piuttosto che un altro a seconda del luogo di provenienza o dell’autenticita’ di questo ingrediente trascurando cosi l’utilizzo finale di questo meraviglioso ortaggio. In verita’ facendo qualche ricerca ho scoperto che cosi come per il vino o l’olio esiste il “Sommelier del pomodoro”. 

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Pasta Stroncatura – Originaria della Piana di Gioia Tauro

 

Io sono Ligure d’adozione. Questa stupenda regione mi ha adottata circa 25anni fa. Ma sono nata in Meridione, Calabria per la precisione e molti dei prodotti calabresi, ormai famosi in tutto il mondo, derivano dalla fantasia che la miseria, in tempi non lontani, apportava alle famiglie del posto per sfamarsi cercando di riutilizzare tutto ciò che i Coloni terrieri non pretendevano dagli agricoltori. Ne è un eccellente esempio l’Nduja o la Stroncatura Calabrese della quale Vi parlo oggi.

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Le gasse al tocco di…. Carciofi!

Per il sugo: prendiamo 6 bei carciofi possibilmente di Albenga e, dopo averli puliti e privati della barba che si forma all’interno, li tagliamo a striscioline e li mettiamo a cuocere in un tegame con un filo di olio evo .

Uniamo anche 8 fettine circa di funghi porcini secchi precedentemente ammollati e una cipolla tritata. Pian piano aggiungiamo l’acqua dei funghi fino a quando i carciofi non saranno tener  e solo a questo punto uniremo un battuto di aglio e prezzemolo e i pomodori.

Salate e pepate.

Per la pasta: prepariamo un impasto mescolando 500g di farina 0, 3 uova, 30g parmigiano e sale q.b. Lasciate riposare l’impasto per circa tre ore.

Una volta stesa la pasta ricavatene dei tondini ( si può usare lo stampino per i corsetti per esempio! ). Una volta preparati piegate i due estremi dei tondini e pizzicate comprendendo la piega centrale che si è formata. Ne ricaverete le gassette… dei fiocchettini J

Cuoceteli in abbondante acqua salata . Una volta a galla sono pronti. Scolateli e conditeli col sugo preparato. Una spolveratina di aglio e prezzemolo fresco non guasta affatto.

Enjoy!